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La nostra posta - Scrivete a Lelia G., giornalista e conduttrice televisiva, per chiedere un consiglio sulle storie che vi fanno battere il cuore.

09.02.2004 - Oggetto: Aiuto.

Cara Lelia

Sto per restare invischiato nel classico triangolo lui-lei-l’altra. Il lui sono io, la lei è una ragazza del mio paese che sta con me da due anni, l'altra è una ragazza di città che ho conosciuto un paio di mesi fa. Il problema è che l’altra ha un fascino a cui sento di non resistere. L'altro giorno ero a casa sua ed è successo quello che non doveva succedere. Da quel giorno, con sforzi enormi, sono riuscito a non chiamarla, anche perché settimana prossima torno al paese per il matrimonio della sorella della mia ragazza, e vorrei essere in condizioni accettabili. La verità però è che non riesco a non pensare all’altra. L’idea di non vederla mi uccide e so perfettamente che tra qualche giorno ci cadrò di nuovo. D’altra parte non riesco nemmeno a pensare di troncare definitivamente, forse perché quella che sto vivendo in città è solo una sbandata destinata a risolversi nel giro di breve tempo. Una sola cosa è certa: non ho la minima idea di cosa fare.
Firmato
Occhiblù



Caro Occhiblù,
la lontananza gioca brutti scherzi, soprattutto quando è così ovattata dal telefono, dalle e-mail, dagli sms. Ma non lasciarti ingannare: se c’è spazio per un’altra avventura, a quanto dici molto coinvolgente, non è colpa della distanza. Se sai già che ci cadrai di nuovo, allora approfittane senza tanti sensi di colpa. Torna al paese e dì alla tua fidanzata che tra voi è finita. Forse ti giocherai la certezza e la stabilità di una donna di campagna, ma ormai la tua dedizione esclusiva a lei è andata perduta. Prendersi in giro in questi casi è ancora più pericoloso che stare alla finestra ad aspettare. La ragazza di campagna si aspetta genuinità, non le falsità del ragazzo andato in città a cercare fortuna (e avventure). La città, si sa, ha i suoi rischi.
E poi prendi nota che da settimana prossiam qui è carnevale, per cui non rompere piu' i coglioni con le tue domande di merda.

Tua Lelia G.

19.11.2003 - Oggetto: abbattimento di valori nella società

Cara Lelia

Sono un sindaco della cintura del bellinzonese.
Volevo scriverti da lungo tempo, cara lelia, ma mi è sempre mancato il coraggio. Dopo la tua brillante votazione per il nazionale ho abbozzato questa missiva e oggi finalmente l'ho spedita.
Il mio problema è presto detto: trovo che ci sia un abbattimento di valori alquanto rimarchevole nella nostra società e nella vita di tutti i giorni; a riprova di ciò, nel sito del Bob Club ho trovato purtroppo conferma di quanto dicevo. Con l'eccezione della tua lodevole e meritoria rubrica di posta, trovo che il reso del sito è imperniato su mezze-verità, mezze-bugie, maldicenze e volgarità che non fanno certo onore a chi li scrive.
Sarò forse un po' puritano e conservatore, ma a me sembra che si stia scendendo a livelli infimi. Oltrettutto sono rimasto sconcertato nel vedere che persino dei collaboratori dell'amministrazione cantonale si siano prestati a fornire dati su contribuenti anche importanti della nostra regione: mi sembra si sia toccato il fondo!!!
Ti assicuro, cara lelia, che se trovassi qualcosa su di me farei intervenire l'autorità preposta con una misura super-cautelare, facendomi consigliare dal mio amico Cheda (L'inchiesta) e chiedendo il patrocinio di un noto avvocato ex-consigliere di stato.
Cosa ne pensi?

P.D.

P.S.
Posso invitarti a cena, cara lelia? Mi sembri una persona così buona e mite .... io lo sono o almeno così dicono i miei amici (quelli politici, s'intende)!!!

Caro P.D.
scusa il ritardo nella risposta ma, come potrai ben capire, i miei impegni politici passati presenti e futuri mi stanno un po' condizionando. Sono d'accordo con te sul degrado dei valori morali (e non: anche quelli patrimoniali stanno prendendo un bel colpetto) di una società orientata unicamente al consumo e alla produzione, basata sulla manipolalazione della comunicazione, cioè la sulla non-comunicazione.. Dove mi permetto di dissentire con la tua lettera e nei giudizi al sito BCD e ai funzionari statali.
Il sito infatti si batte con tutte le forze contro questo degrado, difendendo tra l'altro i funzionari come persone irreprensibili, dediti al sacrificio e alla strenua difesa della collettività.
Ma veniamo al dunque: siccome questa è una rubrica per tribolati e tribolate d'amore, la mia decennale esperienza mi suggerisce che i tuoi problemi sono ben altri, caro P.D.
E allora ben venga un tuo invito a cena.
Quando, dove, come e quanto vuoi ....

Tua Lelia G.

07.11.2003 - Oggetto: Ciao, mi chiamo

M. M. e vorrei restare anonimo. Sono un ragazzo di 27 anni vicino alla laurea. Per 2 anni e mezzo io e la mia ragazza ci siamo amati tantissimo, abbiamo condiviso tante cose insieme (studio, passioni, momenti, vacanze)... d'un tratto, a fine agosto, mi dice che ha una crisi e mi allontana da sé. Io la cerco, poi mi cerca lei, ci vediamo e ci lasciamo, promettiamo di non risentirci più e poi ci mandiamo dei messaggi. Ma dopo 2 mesi non è cambiato nulla. Io la amo da morire: oggi l'ho vista dopo quasi un mese ed abbiamo pianto molto. Ma poi lei ha ribadito che non è sicura, che ha dei dubbi, che non mi ama come prima. Ed io sto impazzendo. Possibile che per una donna io abbia messo da parte tutto? Possibile che nulla più mi interessi realmente? Tutti mi dicono di dover reagire: ma io guardo indietro a quando ero felice, guardo a quello che avevo e che ora non ho più.... davanti a me rimane solo il buio. Mi manca da morire, mi manca troppo... io non capisco perché una storia così bella sia finita così male... non riesco a darmi pace, piango tutti i giorni per tutto il giorno... Lei mi dice che forse un giorno tornerà... ma io come faccio ad aspettare senza impazzire? So che il mio problema è comune a tutti gli individui... ma sto pensando seriamente di non voler vivere più questa vita! Ogni mattina spero di non svegliarmi, o prego Dio di donare la mia vita a chi può viverla serenamente. Scusate lo sfogo.

Caro Poma, mi sento di parlare a te con la cognizione di chi è passato prima di te sulla strada dove ti trovi. Una storia che io consideravo importante, una persona a cui mi ero legato moltissimo, e per cui avevo fatto ed ero pronta a fare cose impensabili fino a quel momento. Inizia la crisi (senza capire il perchè); mi dice che è solo un momento, in futuro tornerà,di stare tranquilla, che cmq mi amava ancora....la trovo felicemente fidanzato da 2 settimane (il tempo in cui è cominciata la crisi) con un'altra tipa: e come lo trovo? perchè ero andata a casa sua x fargli una sorpresa...e sono rimasta sorpresa e parecchio. Ero DISPERATA, e credo che forse tu puoi capirmi. Attenzione, non sto dicendo che la tua ex sia interessata ad un altro; ti sto raccontando cosa è accaduto a me. Proprio come te ho iniziato a guardare indietro, a pensare ai piccoli gesti che facevamo insieme e che per me erano speciali, e li contrapponevo alla situazione attuale...e mi struggevo...e non capivo...e piangevo... Dopo qualche cosa è cambiato...qualche cosa si è mosso ....e piano piano la disperazione si è trasformata in indifferenza (che giudico essere peggiore dell'odio); ora è così....Quella persona ha avuto un'importanza nella mia vita ma non ne fa più parte. Il tuo dolore è comprensibile, ma solamente il tempo potrà lenire e piano piano cicatrizzare le ferite che hai aperto. L'unico suggerimento che posso darti è di cercare di non incontrarla o chiamarla; questo può servire ad una duplice cosa - se la devi dimenticare, questo potrà accadere prima se eviti qualsiasi contatto - se mai lei ha voglia di tornare con te, deve sapere cosa sta perdendo, che tu cmq vivi lo stesso senza di lei (ovvio con lei vivi meglio)...Di solito ci accorgiamo di quello che abbiamo avuto solo dopo averlo perso...prova ad applicare questo concetto alla tua storia. E soprattutto....non lasciarti incantare da frasi 'un giorno forse tornerò'.....vivi il presente giorno per giorno ed il presente dice che ora siete separati e tu devi pensare esclusivamente a te stesso.... Quando vorrai parlare, sarò sempre qui. ti abbraccio, e spero vivamente di sentirti con qualche buona nuova,


Lelia

E per tirati un po’ su di morale, cantiamo tutti insieme: Laura Sadis va a cagà.

20.09.2003 - Oggetto: Roberto.

Ciao, sono Roberto L, 38 anni, con un grave problema. SONO BRUTTO! Mi sento orribile, goffo e insicuro, ogni volta che metto il piede fuori di casa mi sento in un terribile imbarazzo. E la cosa più grave è che Antonella, la ragazza che amo da 3 anni, non mi degna di uno sguardo. :-(

Roberto L., Bellinzona

Caro Roberto,
dirti che la bellezza vera è quella interiore sarebbe patetico, soprattutto oggi che l'aspetto fisico è reso così importante dalla società in cui viviamo (purtroppo). Se credi davvero di essere brutto la prima cosa da fare è DIMENTICARLO. La tua insicurezza ed il tuo imbarazzo viene proprio da questo. Vivi la vita come ti va di viverla, cosa ti importa di quello che pensano gli altri? Credi che loro non siano brutti? Prova a guardarli meglio, ad alzare lo sguardo, a camminare a testa alta quando esci, e ti accorgerai che la cosa più brutta è il giudizio degli altri, non tu. Sono convinta che pian piano acquisterai sicurezza ed anche quel coraggio che ti manca a dire alla tua Antonella che la ami da 3 anni (cavolo 3 anni sono tanti!) Non aver paura di sbagliare, cosa hai da perdere? E poi, se tu sei davvero brutto, cosa dovrebbe dire Mattia M. ? Un bacione

Tua Lelia

03.07.2003 - Oggetto: Il quadrangolo

Cara Lelia,
mi chiamo Anna, ho 72 anni e da 45 sono felicemente sposata, o anzi lo ero, fino a quando ho scoperto che mio marito ha una relazione omosessuale con un ragazzo straniero molto più giovane di lui. Quando usciva di casa lui mi diceva sempre che doveva andare a fare il tiro obbligatorio per gli altri e io ero tranquilla, ma quando ho scoperto la foto di lui e del suo amichetto (foto) dentro il libretto di tiro mi sono veramente incazzata.
La mia reazione è stata quella della vendetta e ho messo un annuncio sulle riviste specializzate per cercare di fargliela pagare a quel porco. Quindi da un po' di tempo mi incontro di nascosto con un distinto signore (foto) che mi rende felice ma che abita un po' lontano da me. Di solito lo aspetto nel posteggio sul tetto della Coop Do it di Castione e da li partiamo con il suo scooter per i posti più appartati. Cara Lelia, io sto bene lui, e non me ne frega più niente di mio marito, però sai io devo anche guardare il lato finanziario delle cose, e quindi non me la sento di chiedere il divorzio, perchè se non mi passa gli alimenti solo con la mia paga non ci sto dentro. Dammi un consiglio Lelia, ne ho veramente bisogno.

Anna M., 72 anni, Bellinzona

Cara Anna M.,
non essere cosi impulsiva nelle reazioni e dura nei giudizi. Forse se tuo marito ha preso quella direzione, qualcosino nel vostro rapporto non funzionava. O forse sta solo seguendo la sua natura. Ogni persona è libera nei sui sentimenti e di fare le esperienze che vuole. E magari tutto ciò puo' anche portare nuova linfa alla vostra coppia, che so io, coinvolgendo anche l'amichetto. Non chiedere il divorzio: in queste situazioni gli alimenti sono tuttaltro che scontati. E poi, ricordati che in provincia un uomo messo alla berlina per omosessualità può avere reazioni imprevedibili. E, non da ultimo: non è davvero niente male il tuo amante. E allora ! Acqua in bocca e avanti cosi !!

Una abbraccio.

Tua Lelia

02.06.2003 - Oggetto: Problema

Cara Lelia,
mi chiamo Lara P. e ho 30 anni e ti scrivo xkè ho un problema riguardante il sesso, è un po' imbarazzante e non sapevo a chi rivolgermi (mi vergogno a parlarne con qualcuno della mia famiglia!): da un po' di tempo ho un ragazzo + grande di me di 9 anni e un paio di volte abbiamo cercato di fare l'amore (per me sarebbe la prima volta) ma tutte le volte o lui fa "cilecca" o non riesce a penetrare xkè la mia vagina non si dilata. Entrambi ci vogliamo un gran bene e personalmente mi sento pronta psicologicamente, e allora xkè succede? forse non gli do gli stimoli giusti? ti prego dammi un consiglio altrimenti non so a ki rivolgermi... ciao un bacio xLara P.x

Cara Lara P, forse il tuo problema dipende dal fatto che non sei ancora davvero pronta.... A volte sembra che non sia così, perché non vuoi deluderlo, perché sei ansiosa di vivere questa esperienza... ma poi infondo non te la senti ancora veramente, anche se non te ne rendi conto. Cerca di non essere così tesa, dopotutto non hai nessuna fretta, se il sesso arriva bene, altrimenti pazienza, resta calma perchè ricordati che la tensione è la più grande nemica di qualsiasi rapporto sessuale. Un piccolo consiglio: fate prima molti preliminari... ti scioglierai molto di più. Spero che la tua prima volta sia indimenticabile!
Un bacio
Lelia

19.05.2003 - Oggetto: Aiutatemi

Salve,
sono 1 ragazzo 41enne,
Da circa 5 mesi la mia vita sta letteralmente facendo pena:
Mi ero innamorato di 1 mia cara amica di classe, con cui avevo 1 buon rapporto di amicizia..
Nel momento in cui le ho confessato i miei sentimenti, lei mi ha risposto con " TI CONSIDERO SOLO UN AMICO, CERTO TI VOGLIO BENE, MA PER ME 6 SOLO QUESTO".. x ME Fù 1 trauma accettarlo.. Voi forse non immaginate cosa significa vederla tutte le mattine, sentire il desiderio di toccarla, di baciarla, ma essere costretti a matenere solo un platonico rappoto d'amicizia.. Mi consolai pensando che con il passare del tempo la situazione sarebbe cambiata, che avrei smesso di provare quel sentimento che mi stava uccidendo dentro..
Non potevo immaginare che si potesse soffrire in questa maniera, ma mi è capitato..
La situazione non è cambiata, è passato del tempo inutilmente. Altro problema è che quando cerco di conoscere qualche altra ragazza mi blocco, perchè mi viene subito di pensare a lei.. LA AMO!! Aiutatemi, che devo fare??

Romeo Z.

Caro Romeo innamorato...
non essere così drammatico nel parlare della tua vita. Alla tua età è normale sentirsi abbattuto per delle delusioni d'amore, ma se ti dico che tra qualche anno ti sembreranno sciocche puoi credermi. Quando dici "Voi forse non immaginate cosa significa...", io invece lo so benissimo... avevo la tua stessa età quando ho vissuto il io primo vero amore, quello indimenticabile, di cui ho già parlato diverse volte. Mi è sembrato di morire quando è finita. Ma come vedi sono ancora qui, e mi sono innamorata tante di quelle volte, in seguito...! Solo il tempo riuscirà a guarire le tue ferite, non avere fretta e ripensa ogni tanto alle mie parole: passerà. Fidati.
E, nel frattempo, fatti una bella raspa.
Un bacione

Lelia G.

05.05.2003 - Oggetto: Estate indiana

Mia carissima Lelia,
sono una ragazza che cominciava ad essere disillusa dalla vita e dagli uomini, avvicinandomi ai fatidici trent'anni senza grossi sussulti sentimentali. Improvvisamente però ho scoperto quello che di solito chiamano il Grande Amore, quella cosa che ti strappa dal sonno alle tre del mattino, ti lascia in trance e ti fa dire: voglio rimanere cosi fino alla fine dei miei giorni. No, non è un platonico e immaginario principe azzurro frutto dei miei sogni e della mia immaginazione di (ex) ragazzina. Lui è ben vivo, in carne ed ossa, e soprattutto molto diverso da tutti quelli che avevo conosciuto finora. Alto, virile, taciturno, immancabile sguardo magnetico, pochi, lenti e studiati gesti, e soprattutto ... bellissimo ! Dio mio, perchè ha scelto proprio me ? Sai che mi trema la mano nello scriverti ?
Ora ho fatto i primi passi e ho cominciato a presentarlo alle amiche e fra poco, prudentemente lo introdurrò anche in una società di carnevale di cui faccio parte. Non ci crederai ma anche lui ama il carnevale !
Splendido vero ?, abbiamo gli stessi gusti !
Dimmi cara Lelia, perchè io sto perdendo la ragione affogandom in un mare di dolcezza, è lui l'uomo della mia vita, colui che mi accompagnerà per sempre, nel bene e nel male, e che forse mi renderà madre ?
Ti abbraccio.
Lara P., '74

Cara Lara P.,
pensa alla grande saggezza orientale e cerca il tuo equilibrio. Vivi il presente senza smarrirti nell'esistenza. Scaldati al calore della fiamma senza bruciarti le vesti. Ricorda quanto ti dico: il tuo partner attuale è un gaudente libertino, innamorato di tutte femmine e del piacere terreno, che passa da un amore all'altro come un ape di fiore in fiore: un sincero sperimentatore delle idee del grande filosofo greco Epicuro, quasi innocente nel viversi intensamente senza pensare al dopo e all'oltre; ben diverso dunque dal tormentato, razionalistico e fedele Athos C., che pure tu hai conosciuto.
Mi hai capito cara bene Lara P.?
Se vuoi vivere la tua estate, fallo con coscienza: saranno mesi passionali, torridi, quasi senza limiti sensuali, ma ti prego: considerala in quanto tale: un'estate, appunto.
Ma ricordati: per la vita, per gli anni a venire, per la sicurezza degli anni tristi e senza alba, per i giorni in cui il ricordo della passione non servirà a scaldare la minestra, c'è un uomo che segretamente, umilmente, pazientemente, da sempre ti adora. Non dimenticarlo, Lara, il povero vecchio Dul, lui che ti perdona tutto e che, senza grandi parole e proclami, un giorno ti aspetterà sulla soglia e allore capirai cosa vuol dire costruire un amore.

Ti seguo con affetto e invidia !

Lelia G.

01.04.2003 - Oggetto: Max B.

Cara Lelia,
non ti sembra di essere stata un po' dura col povero Max B? Comunque ti prego di non dirgli che ti ho scritto, e men che meno di pubblicare questa mia sulla tua lettissima rubrica. Del resto, leggendo la sua lettera, ho scoperto che anch'io a maggio ho conosciuto quella ragazza di cui lui parla. Devo dire che è stato un incontro stimolante, in tutti i sensi. Quello che ti vorrei chiedere è, ovviamente con grande discrezione, se tu riuscissi a farti dire da lui il numero di telefono della ragazza, oppure l'indirizzo e-mail, perché lei a me ha dato altre cose... Io l'ho persa di vista, e l'unico numero che ho è quello di targa della sua auto (visto che tra l'altro ha più dei 16 anni che crede il povero Max). Ti saluto caramente,

tuo Andrea B.

Mio caro Andrea B.
accolgo a braccia aperte il tuo grido. Avverto speranza, avverto fermento. Finché ci sarà voglia di comprendere, di sperare anche, di conoscere il futuro non aver paura se l’Amore sia o non sia, se l’Amore arriverà o meno. Inizia da te, di nuovo, nasci ancora se chi ti ha dato la vita ora non ti accarezza più le guance. Scopri te stesso, necessità, bisogni, curiosità, abbandona l’idea di essere un disperato, un malato, un condannato.
Trova l’identità che ti appartiene. Quella accetta e fa’ che il mondo la conosca!

Tua Lelia G.

24.03.2003 - Oggetto: Max B.

Ciao!! sono Max B. quel ragazzo che ti ha scritto x aver commesso quell'errore di controllare una amica,ora ti descrivo tutto quello che è successo con questa mia amica e ti prego voglio sapere che cosa ne pensi:a Maggio ho conosciuto una ragazza(ha 16 anni mentre io ne ho 39) tramite tantiamici.it!! abbiamo iniziato a scriverci delle e-mail finchè non mi ha dato il suo numero di cellulare ed io li ho dato il mio;ci siamo sentiti parecchie volte in estate e fino a ora ci stiamo sentendo,e fin qui tutto bene fino a che io ho ricevuto la sua foto dove me ne sono parecchio innamorato,ho perso la testa per lei.
Lei questa estate mi ha scritto una bella cartolina dove io dovevo comporre il puzzle,e indovina che cosa c'era scritto??? TI AMO!!! ma lei mi ha detto che quello che c'è scritto è che mi vuole tanto bene;quando li ho detto che volevo una storia seria con lei mi ha risposto che ci doveva pensare finchè io non andavo a trovarla;quando sono andato a trovarla(lei è di Poppino provincia ed io sono di Belli) sono stato tutto il pomeriggio con lei e sua sorella;lei(non la sorella) stava qualche volta appoggiata su di me ed io facevo la stessa cosa con lei finchè non ci siamo scambiati un bacio a stampo.
Quando stavo ritornando a casa li ho scritto che mi sono messo a piangere per lei e che l'amavo(e la amo ancora) da morire,che è la mia vita;quando la mattina lo chiamata lei mi ha detto che non mi amava e che provava soltanto una forte amicizia e tanto affetto(adesso siamo amici del cuore) io ci sono rimasto parecchio male fino a mettermi a piangere al telefono con lei;lei mi voleva dire di si e non di no,ma al cuor non si comanda.
Purtroppo io ci sono rimasto molto male,io la sto ancora amando e ne sono troppo innamorato di lei,ma lei prova soltanto amicizia forte nei miei confronti;li sto mandando un sacco di frasi dolci,li dico tutti i giorni tramite sms buongiorno e buonanotte e sono arrivato persino a farli la ricarica del cellulare;ora che siamo amici del cuore penso soltanto a lei,ho solo lei nella mia mente;ma se si mette con un'altro ragazzo io so già che dentro di me mi sentirò tanto male perchè ne sono troppo innamorato di lei.
Non so come fare!!! di certo non posso convincerla a mettersi con me perchè non è innamorata!!! io invece si,sono anche geloso(ma non molto) di lei e della nostra amicizia.
Se per esempio sento che il suo cellulare è occupato e che sta parlando con qualche suo amico subito io mi sento la gelosia(quando mi ha detto che stava al telefono con un suo amico la mia gelosia è andata al di fuori;lei mi ha anche scritto che ero troppo geloso e che non li piaceva affatto questa cosa!) dentro di me!!! me la sono anche sognata parecchie volte.
Quando ci sentivamo(prima che mi dicesse la risposta) per telefono mi chiamava con i soliti nomignoli che si usano:amore,tesoro,amore mio ed è arrivata persino a dirmi "vita mia"!!! adesso lei non mi chiama più con questi nomignoli perchè purtroppo siamo solamente amici,ma "amici del cuore".
Secondo te potrebbe cambiare idea ed innamorarsi di me???(purtroppo innamorarsi è un fatto di pelle quindi non so se potrebbe cambiare idea) dal no per la storia seria potrebbe diventare "si"??? mio fratello mi ha detto che può darsi che idea la cambi.
Dentro di me mi sento che ne sono troppo innamorato e che la amo da morire!!!

Max B.

Mio caro Max,
sono felicissima che tu mi abbia scritto, cerchero' di fare il possibile per aiutarti: buttati in un fiume o in un lago con un sasso al collo. La tua ragazza se la scopera' poi qualcun altro.

Tua Lelia

05.02.2003 - Oggetto: Masturbazione

Domanda:
Da qualche parte ho letto che ai bobbisti è vietato masturbarsi prima di una competizione, perché ha conseguenze negative sulle prestazioni. È vero?

Athos C.

Risposta:
No. Questo è uno dei miti dell’epoca vittoriana sulla masturbazione. Non indebolisce, non rende ciechi, nè provoca le cose che si credevano una volta. Rappresenta uno scarico assolutamente sano della tensione sessuale e moltissime persone la praticano. Circa il 90% degli adolescenti maschi si masturba ed altrettanto fa il 60/80% delle adolescenti femmine.

Tua Lelia

25.01.2003 - Oggetto: Sono un romantico razionale

Buongiorno Lelia,
Sono un ottantenne pensionato FFs, discreto fisicamente, "Grillo parlante" di molte donne e soprattutto un "romantico razionale" affetto da una "strana" malattia, la sindrome di Peter Pan e in questa consapevolezza ci vivo bene... forse devo iniziare a preoccuparmi. Ma in amore si sceglie di amare o si vieni scelti dall'amore?
"Siamo tutti angeli con un'ala sola. Per volare bisogna essere in due"; ma quando puoi essere sicuro di aver trovato "l'ala" (anima) giusta? Elizabeth Barrett Browning: "E se deve amarmi, per null'altro sia che per amore. Non dire: 'L'amo per il suo sorriso, il suo sguardo, il modo gentile di parlare. Per le sue idee che si accostano alle mie e che un giorno mi resero sereno'. Amami solo per amore: s'ama così per sempre, per l'eternità."
Ma l'Amore dei poeti esiste? Un mito, una bella finzione? L'isola che non c'è? Affido alla tua (mi permetto un confidenziale "tu") indiscutibile sagacia e sensibilità i miei dubbi di sempre.

Alla prossima. Un sorriso.

Plinio M.

Secondo me, Plinio, sei molto, molto più romantico che razionale.
E poi sei uno dei pochi uomini che leggono Elizabeth Barrett. A Firenze, ho vissuto proprio nel palazzo dove lei e Robert Browning si sono tanto amati, rovesciando l'uno per l'altro le loro vite quiete. E c'è rimasta, sai, come la vibrazione perfetta di due anime che si incontrano, un diapason, una nota di purissima armonia musicale, tra quei muri spessi. Sì, l'Amore dei poeti esiste: non so quanto duri e per quali misteriosi motivi ad alcuni sia dato in sorte e ad altri no. Ma c'è.
Siccome mi pare di capire che tu non l'abbia ancora trovato, mi permetto un suggerimento: smetti di cercarlo, aspetta. L'amore è come l'ombra: se la cerchi non la vedi, ma c'è. E tu sei pronto, prontissimo a innamorarti. Fammi sapere.

Lelia G.

11.12.2002 - Oggetto: Mai dire mai

Cara Lelia, chiedo il tuo consiglio perchè la vita mi sta riservando grosse sorprese che non so come affrontare. Sono una donna serenamente sposata da molti anni e ho sempre avuto soddisfazione dalla mia vita familiare. I miei figli sono grandi e indipendenti e fra un pò forse mi daranno la gioia di diventare addirittura nonna. Non mi manca niente per essere felice, ma ...ma ... c`è un piccolo ma. Mio marito è una persona squisita, gentile e corretta però da tempo pensa solo al calcio (ha compiti organizzativi in una piccola squadra di quartiere) e manifesta indifferenza e poco interesse per il nostro rapporto. Niente di grave, anzi fa parte dell'ordine delle cose che alla nostra età i sentimenti si attenuino un poco. Ma vengo al dunque: il fatto è che da qualche mese mi sento tremendamente attratta da alcuni giovani ragazzi di un'altra società sportiva che pratica il bob. Per me rappresentano un modello di vita. Non ci crederai ma è come se la mia vita cominciasse adesso e mi emoziono come una ragazzina solo a vederli (non saprei nemmeno quale scegliere di loro). Cosa devo fare ? Devo lasciarmi travolgere dalla vita o è solo un momento passeggero ? Pensi che possa ancora concedermi un'avventura ? Ne devo parlare a mio marito ? Ti pregi aiutami perchè comincio a non dormire più di notte.

Nives, '52, Daro (Svizzera)

Cara Nives, potrei veramente aiutarti tantissimo perchè guarda caso penso di conoscere le persone di cui parli. Di primo acchito, ti consiglierei vivamente di lasciare libero a sfogo ai sentimenti e di godere di quello che la provvidenza ti manda. Vorrei però parlarti più in confidenza a quattr'occhi perchè ho sottomano alcune informazioni utili che non posso approfondire in questa sede. Telefonami e fisseremo un appuntamento. Nel frattempo coraggio e non parlarne con nessuno.

Tua Lelia

10.12.2002 - Oggetto: Mi chiamo Lara

Ho quasi 30 anni, e da qualche mese ho una cotta per un ragazzo di alcuni anni pù vecchio di me (E.B.). Lui secondo me e' una persona eccezionale, diversa da tutti quelli che ho incontrato fino ad ora e mi piace veramente molto. Il problema e' che ci vediamo poco e non sempre siamo soli. Io avrei tanta voglia di approfondire la sua amicizia (e anche qualcosa di piu'), ma non riesco a chiedergli di uscire con me, perche' quando me lo trovo davanti mi si bloccano le parole. Lui mi ha detto che appena da' l'esame per la patente usciamo assieme per festeggiare, ma io certe volte non c'e' la faccio ad aspettare fino a quel giorno, anche perche' quando lui non e' vicino a me mi sento persa. Come posso vincere l'emozione e invitarlo ad uscire senza magari dar poco nell'occhio a cio' che c'e' nel mio cuore? Grazie per l'attenzione. A presto.

Cara Lara, come ti invidio. Mi hai fatto ritornare in mente quei momenti stupendi di innamoramento totale, pulito, senza preconcetti (o quasi). Ma in fondo e' proprio questo il bello, lascia che le cose succedano e prenditi la responsabilita' per quello che provi. Non aver paura di mostrare i tuoi sentimenti, rischia, prendilo in contropiede. Cosa credi che possa succedere mai se lui intuisse che gli piaci? Anzi, credi che lui non abbia gia' capito qualcosa? Pensa che anche lui e' forse nella tua situazione, e sta li' a rodersi perche' non ha il coraggio di chiederti la stessa cosa (e poi a modo suo ti ha gia' detto che vuole uscire con te, ma si e' difeso con la scusa della patente): magari anche lui non vede l'ora di uscire un po da solo con te e ha le tue stesse paure ed emozioni. In ogni caso goditi questi momenti, sono quelli che io stesso rivivrei piu' volenteri. E' come saltare da un trampolino altissimo, basta fare un piccolo passo, tanto in fondo trovi dell'acqua. Semplicemente chiedigli di uscire con te e vedrai che non ti succedera' nulla di male, tu ne sarai felice e lui te ne sara' grato. Insomma, Lara, forza, coraggio e in bocca al lupo. Lelia G.

30.11.2002 - Oggetto: Cinzia R.

Sono una ragazza di 24 anni (...), scrivo dai Lagi. Mi devi aiutare, ti prego, confido in te. Ecco il mio problema. Ho una confusione incredibile in testa perché un mio carissimo amico (E.B.) mi ha confessato che forse si è innamorato di me. Io non so cosa provo di preciso, so solo che penso sempre a lui, ma ho paura di sbagliarmi per l'ennesima volta, si, perché in passato mi è successo molto spesso di prendere un abbaglio. Tengo troppo a lui, ho paura di non riuscire ad avere una storia seria in questo momento e non vorrei davvero che tutti e due ci stessimo male. Forse mi serve solo del tempo. Non so. Solitamente, mi butto nelle cose della vita, ma questa volta non so se me la sento perché quello che potrei perdere è troppo grande. Che fare? E se fosse tutto un'illusione??? Aspetto con ansia la tua risposta.

Cara Cinzia R., brutto quando si deve scegliere tra l’amicizia e l’amore, vero? E’ anche vero, però, che in realtà non sai se sei innamorata, o comunque non sai di esserlo. Vedi, se tieni molto a lui, alla sua amicizia, forse la paura che qualcosa di più la possa rovinare, ti impedisce di renderti conto di quello che provi veramente per lui. O forse ti serve veramente del tempo, tempo per riflettere, per renderti conto di cosa lui significhi veramente per te. Intanto, mentre ti prendi questo tempo, prova a confrontare quello che senti per lui con quello che sentivi per gli altri del tuo passato. Non è bello fare confronti, ma ti aiuterà a trovare aspetti comuni e diversi tra le varie storie, portandoti a capire cosa veramente vuoi da una persona e se il lui di adesso sia in grado o meno di dartelo. Se in questo momento credi di non essere pronta per avere una storia seria, allora non sentirti in obbligo di averla. Le cose vengono da sole. Addirittura potrebbe essere una prova, accorgendoti così se lui è capace di saperti aspettare o meno. Un consiglio che ti posso dare è comunque quello di vivere il presente. Niente ti garantisce che una situazione abbia maggiori probabilità di durare nel tempo rispetto alle altre, niente ti garantisce che l’amicizia sia eterna o che una possibile storia con lui possa rovinare l’amicizia, perché nonostante vi possiate sforzare con tutti voi stessi, gli eventi della vita sono talmente vari ed imprevedibili che è praticamente impossibile fare pronostici attendibili. Quello che sarà il futuro nessuno può saperlo. La cosa certa è che se tra di voi dovrà nascere qualcosa di importante, l’Universo tiferà per voi. ;-) In bocca al lupo (a tutti e due). A presto. Lelia G.